giovedì 8 luglio 2021
PER UN RAPPORTO EQUILIBRATO Ancora una volta tocco il tema cinofilo. Allevo e addestro cani da tantissimi anni, per le mie mani sono passati tante tantissime di queste meravigliose creature, in addestramento, in pensione, e certamente di mia proprietà. E ciò che ho notato, ognuno di loro aveva la propria personalità, propria identità, pur appartenendo alla stessa razza, e alla stessa cucciolata! Loro hanno le personalità esattamente come noi: il carattere, le preferenze, i gusti, il modo di imporsi! E per andare d'accordo con loro, la prima cosa é il rispetto della loro natura! Anche se i cuccioli fanno tanta tenerezza, non sono dei peluche, non sono dei giocattoli. Anche se non parlano, non sono dei capri espiatori sui quali riversare la propria arrabbiatura! Anche se donano tantissimo affetto, non sono dei bambini da vestire e calzare, o addobbare con dei fiocchetti, berretti, o tingerli le unghie! E soprattutto quando prendete un cane, sappiate che in media vivono 12 anni(talvolta anche di più), e dovete giurare solennemente a voi stessi che per quel periodo, nel bene o nel male, dovete dar loro l'assistenza! Non è un oggetto da sbarazzarsene quando non serve! Dunque, dopo la premessa di ciò che il cane non è, passiamo a ciò che in realtà è! Prima di tutto è un essere vivente di una specie diversa dal uomo, e segue le regole di comportamento diverse dalle nostre. Ha i bioritmi diversi dai nostri, e anche la dimostrazione d'affetto viene espressa diversamente.Se si riesce a fissare nella mente le semplici regole del suo comportamento, la convivenza sarà piacevole per entrambi. Si, carissimi, PER ENTRAMBI, perché dobbiamo smettere di essere egoisti e ragionare a senso unico!Il cane é un canide, e i canidi nella natura scavano le tane, dove si rifugiano, e dove fanno nascere e allevano i cuccioli. Dunque, la prima regola: a prescindere dalla razza, taglia o impiego che avrà il cane, che sia tenuto nel giardino o dentro casa, deve avere il posto tutto per se. Nel giardino deve avere la sua cuccia, e anche nel interno di un box deve esserci una cuccia. Nel appartamento invece, deve avere il suo angoleto, dove gli umani non lo disturbano! Ha bisogno del suo spazio, dove può addormentarsi, o mettersi a rosicchiare un ossicino in santa pace!A proposito del ossicino, ecco la seconda regola: tutti i cani tendono a difendere il cibo. Questo istinto é ereditato dagli antenati selvatici, che vivendo nei branchi erano costretti a difendere il boccone dagli altri membri del branco. Perciò quando gli mettete la ciotola davanti al muso, evitate di metterci le mani, o toglierla mentre sta mangiando! E se avete più di un cane, per evitare le zuffe tra loro, date loro da mangiare nei posti separati! Lo stesso vale per un osso, che sia esso naturale preso dal macellaio o artificiale comprato nel negozio per cani! La terza regola: il linguaggio del corpo è molto importante nel cane, e guardarsi fissi negli occhi tra due individui significa sfidarsi. Perciò, fissando negli occhi un cane per lui significa l'atteggiamento aggressivo, e si metterà subito sulla difensiva. Mai fissare un cane dritto negli occhi!Sempre continuando a parlare del linguaggio del corpo, la quarta regola: alla maggior parte di cani piacciono le coccole, ma devono essere date in modo appropriato per essere considerate tali ed apprezzate dal cane. Soprattutto se il cane non é di vostra proprietà, non allungate la mano sopra la testa. Non tutti i cani lo tollerano! Fategli piuttosto una grattatina sotto il mento o dietro l'orecchio, sono i punti in cui i cani gradiscono di essere accarezzati. Poi, se il cane é vostro, o comunque godete della sua confidenza, e il cane vi mostra la pancia, anche li, gli piace essere accarezzato; anzi, una grattatina, e si stende beato! Ma i gesti come abbracci, baci, prese in braccia, non sempre e non da tutti i cani vanno tollerati! Certo, dipende molto dalla razza e la taglia del cane! E anche dal buon senso della persona!E infine l'ultima regola: farsi capire dal vostro cane, cioè mettere i paletti tra ciò che é permesso e ciò che è vietato, tra ciò che è d'obbligo e ciò che è facoltativo. E questo deve avvenire quando è cucciolo, piú diventa grande, più sarà difficile far rispettare le regole! Come prima cosa il "no" secco e deciso, che non va contestato con gli abbai, ringhi o altro. Poi il collare, il guinzaglio, la spazzola e il lavaggio devono essere insegnati fin da subito, anche se all'inizio non piace, va fatto appunto, spesso, finquando il cucciolo impara a tollerare tali operazioni. E poi, non è una regola, ma un semplice consiglio, come sempre, la moderazione in tutto. Se il vostro cane è di taglia piccola o media/piccola ed è a pelo raso, non c'è nulla di male nel mettergli addosso un cappottino, ma se avete una razza a pelo folto o lungo, di taglia media o grande, non fate i fanatici, non umanizzate i vostri cani, rispettate la loro natura! Il loro organismo si adatta perfettamente agli sbalzi di temperatura, e sinceramente, vedere un collie, un pastore tedesco o un golden retriever con addosso un cappotto, o peggio ancora, vedere un lagotto tosato a zero in pieno inverno, per fargli indossare un cappotto, NON È L'AMORE verso il cane, ma il fanatismo puro! Perciò, se volete che la convivenza con i vostri pelosi sia serena e gradevole, rispettateli, perchè soltanto rispettando si dimostra il vero amore, e si rende felici anche loro, e non solo noi stessi!
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